MILANO, 13 ottobre 2009 - La morte del ciclista belga Frank Vandenbroucke ha sconvolto il mondo del ciclismo. "Ci ha lasciato un atleta che ha avuto una carriera brillante ma troppo breve", ha detto Laurent De Backer, presidente della Federciclismo belga. Vandenbroucke, considerato da molti il corridore più completo della sua generazione, è stato trovato senza vita ieri nella sua stanza d’albergo in Senegal, dove si trovava per una vacanza, probabilmente per un'embolia polmonare. "Quando ho saputo del suo tentato suicidio di due anni fa - ha detto Alain Deloeil, il suo ex direttore sportivo - mi sono detto 'finirà come Marco Pantani'. Ma non pensavo che potesse succedere una cosa del genere. Negli ultimi tempi l'avevo trovato bene: aveva corso alcuni criterium in Belgio e si era comportato bene. L'ho visto sereno, so che il suo manager gli stava cercando una squadra per l'anno prossimo. Era una persona adorabile, un grande atleta. Ma la una delle caratteristiche più importanti per un campione è la solidità mentale e in questo lui ha sempre avuto problemi".
james dean del ciclismo — La stampa belga ha parlato di lui come di una "stella maledetta", del "James Dean del ciclismo". "Poteva diventare più grande di Eddy Merckx - scrive la Dernière Heure - ma è finito in uno scenario alla Pantani". "Sono amareggiato e sorpreso - ha detto Patrick Lefevere, general manager della Quick Step - Vidi Franck martedì scorso in occasione della presentazione di un libro. Mi disse che era molto deluso perchè non riusciva a trovare una squadra per la prossima stagione". "L'annuncio della morte di Frank è davvero terribile - ha aggiunto - ma non voglio dire di più perchè non conosco le circostanze della sua morte.
tranquillanti — Secondo l’emittente belga Radio 1 accanto al corpo senza vita di Frank Vandenbroucke sono stati trovati tranquillanti ed insulina. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano Le Soir. I medicinali, si legge, erano sul comodino. Vandenbroucke, scomparso a 34 anni, è morto ieri per una embolia polmonare.
ultima notte con una ragazza — "Vandenborucke ha passato la sua ultima notte con una ragazza". Lo ha rivelato alla televisione belga Rtbf un amico del ciclista, il 24enne corridore Fabio Polazzi, con lui nel paese africano. I due ciclisti erano arrivati in Senegal alle 17 di domenica sera, avevano passato alcune ore in un ristorante, avevano bevuto e poi Vandenbroucke aveva detto all'amico di avere un appuntamento con una ragazza. Non vedendolo rientrare il mattino successivo (ieri, ndr), l'amico ha provato a contattarlo ai suoi due telefoni cellulari, ma senza successo. Solo nel pomeriggio, quando la polizia l'ha contattato per riconoscere i vestiti di Vandenbroucke, Polazzi ha scoperto la tragica verità. Il corpo senza vita era stato ritrovato all'hotel "Maison bleue". La ragazza, riferiscono i giornali del Belgio, dopo essere stata interrogata dalla polizia ha detto che il ciclista si è sentito male ed è svenuto.
ubriaco — Nuovi particolari arrivano dal personale dalla "Maison Blue", l'albergo nel quale Vandenbroucke ha passato le ultime ore. "Quando è arrivato, alle due del mattino, era ubriaco - ha detto un inserviente che ha preferito mantenere l'anonimato -. Era insieme a una senegalese, una ragazza che non era registrata nel nostro albergo, e gli abbiamo servito una birra. Intorno alle 4, la ragazza è venuta a chiederci uno strofinaccio, perchè lui aveva vomitato. Dalle 13 non è più uscito dalla camera. Poi alle 20 il capo ci ha comunicato che il cliente era morto".
gazzetta
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GARILLI VATTENE !!!